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venerdì 7 dicembre 2007

L'Irpinia ha tremato

Scossa di terremoto a Lioni
L'Irpinia ha tremato ieri sera alle 22:35

Una scossa di terremoto del 4° grado della Scala Mercalli (4.5 scala Richter) si è avvertita in tutta Lioni, ieri sera verso le 22:35. Secondo la scala Mercalli il quarto grado è definito di intensità mediocre: "avvertito da molti all'interno di un edificio in ore diurne, all'aperto da pochi; di notte alcuni vengono destati; automobili ferme oscillano notevolmente". Molti Lionesi, soprattutto quelli che stavano seduti, si sono accorti della scossa che è stata preceduta da un forte boato. Alcuni abitanti dei piani alti delle case del quartiere San Bernardino sono scesi in strada, ma, data la temperatura gelida di ieri sera, sono ritornati dentro nonostante la paura. Era da qualche anno che non si avvertivano più scosse di assestamento come quella di ieri sera, ma rieccolo il terremoto, pronto a ricordarci la sua tremenda forza.

venerdì 23 novembre 2007

Un popolo senza memoria non ha futuro







da Michele Bortone CH Lugano
QUELLA DOMENICA DI VENTI SETTE ANNI

"DI QUEL "23 NOVEMBRE 1980"

Una data che nessuno mai dimenticherà, la terrà alle 19.36 tremò
per interminabili 90 secondi, nono grado della scala mercalli.

Aiuto fratello qui ci manca di tutto la terra ha tremato la casa ha distrutto.

L'Irpinia e la Basilicata fu devastata, il dolore e la paura mi è rimasta dentro, ricordo quella pagina del Mattino con la scritta "fate presto"!

Il terremoto del 23 novembre 1980 ha sconvolto e cambiato il volto della Campania, in Irpinia le cifre si commentano da sole: morti 2998, feriti 8245, i senzatetto 234,960. Sul terremoto dell'Irpinia si è parlato, argomenti poveri e di poca credibilità, tanti altri montati ad arte.
Se attraversiamo oggi l'Irpinia del Cratere, troviamo ancora le tracce e ferite di quella terribile Domenica. Mi guardo dentro, la paura, l'ansia mi assale nel ricordare quelle notizie non stop alla Tv. Cerco di gestire il dolore, l'emozione e lo sfogo dell'anima è il pianto. Si dice che tutto passa, il tempo e fa dimenticare, sono trascorsi venti sette anni, ma sembrano soltanto venti sette giorni.

Tutto si commenta da solo, il verde è sempre più verde di una Irpinia sempre più bella.

Con cordialità Michele Bortone

Venti tre novembre 1980

Quel tragico venti tre novembre
correndo e scherzando per le strade,
una bella giornata di festa
avvolta dentro un tiepido sole.

Pensavo fra un mese è Natale
e quanti ricordi di amici e miei cari lontani,
vola il mio pensiero tra loro
rincorrendosi con la luce, il mio cuore palpita e mi dice,
questo giorno non finisce mai.

Vai speranza corri anche tu tra loro
non chiudere mai il tramonto,
e non fermarti a guardare,
fai che la notte non insegua più il giorno
e fermi il vento che mi porta il pianto,
e le grida di aiuto di quella povera gente.

Michele Bortone